Ok, ora avete in mano un altro potentissimo mezzo per combattere efficacemente i vostri problemini - e problemoni - quotidiani: La tecnica EMDR.
Nell'EMDR ci sono ancora parecchie altre tecniche, ma per quanto mi riguarda questa che vi ho dato credo sia una delle più valide, a parte una variante che vi esporrò a breve.
Una cosa vi devo dire: queste tecniche così come ve le espongo nel blog, con i vari accorgimenti non le trovate da nessun'altra parte se non a pagamento presso l'Istituto dal quale le ho apprese.
Bene, passiamo ora ad un ampliamento della prima tecnica EMDR.
Per alcuni potrà andar bene la prima, per altri la seconda che espongo ora.
La variante che segue è una tecnica che riprocessa in particolare traumi e stress quotidiani.
Praticamente si tratta, mantenendo tutti gli accorgimenti della precedente tecnica, e quindi sempre con l'immagine sul dito, ecc., di tracciare davanti ai vostri occhi un otto orizzontale anziché il solo movimento lineare alternato.
Alle volte questa tecnica risulta anche molto più potente della prima e comunque è anche più veloce, poiché invece di fare i classici 36 passaggi e poi 28 nelle esecuzioni successive se servono, qui bastano solo 3 o 4 rotazioni dell'otto complete. E può anche essere fatta subito dopo la prima per migliorare o confermare i risultati. E' molto indicata da usare nel tempo per eventuali ricadute. Le ricadute comunque non sono mai della portata del problema originale, di solito sono solo delle sensazioni fastidiose, che una volta riprese per una o due volte non dovrebbero mai più ripresentarsi.
Un chiarimento riguardo l'uso del dito: perché? Perché è semplicemente un aggancio per mantenere più fissa
l'immagine davanti ai vostri occhi.
Non serviva ma comunque eccovi qui sotto lo schemino dei movimenti oculari, che come raccomando sempre, devono essere i più ampi possibile.



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