giovedì 24 dicembre 2009

Respirazione con compressione


E' una tecnica respiratoria per ottenere energia, tono, voce più profonda, più sicurezza; è una tecnica specifica soprattutto per parlare in pubblico.

  • Inspirare profondamente per il naso, riempiendo pancia e torace.
  • rattenere l'aria il più possibile comprimendo il torace verso il basso con l'aria inspirata.
  • Espirare con la bocca.
  • Ripetere intercalando respirazioni normali (tecnica non continuativa).
Con la pratica non intercalare più le respirazioni normali.

Quanto bisogna respirare? Finché non ci si sente pronti, sicuri dell'azione.

Attenzione alle prime volte: fermarsi non appena ci si accorge che si sta per entrare in iperventilazione.


Non rifare nello stesso giorno, ma riprendere il giorno successivo.

Con la pratica eliminare le respirazioni normali: ascoltarsi e autoregolarsi.

Si sarà raggiunto un buon livello di esecuzione efficace quando si potrà eseguire solo la respirazione con compressione per un buon tempo indeterminato (mai esagerare: tenersi sempre in osservazione e smettere al primo fastidio).

Certo 1/2 giornata di respirazione non è proprio il caso; 5 - 10 minuti sono sufficienti!

giovedì 17 dicembre 2009

Autoipnosi e automiglioramento



Ecco un altro eccellente esercizio per il proprio automiglioramento.
Per renderlo veramente efficace però, bisogna assolutamente evitare di iniziare con cose troppo importanti, e questo è valido anche per gli esperti delle tecniche varie di automiglioramento (scusate, lo so che lo sapevate, ma è giusto puntualizzare comunque).
Iniziare quindi con obiettivi piccoli e semplici come ad esempio, tenere in ordine le proprie cose, abituarsi ad organizzare la giornata, ecc.

Iniziamo.

Autoistruzioni prima di entrare in trance:

Sedersi comodamente, schiena diritta, piedi ben appoggiati per terra, oppure sdraiati. Fare in modo di stare bene, temperatura giusta che non distragga, telefoni spenti, in un posto che non si venga disturbati.
  • Farsi le 4 domande finalizzate all'ecologia del cambiamento:
  1. Cosa ottengo con questo cambiamento?
  2. Cosa succede invece se non faccio il cambiamento?
  3. Che cosa non ottengo se faccio il cambiamento?
  4. Che cosa non ottengo se non lo faccio?
  • Chiedere al proprio inconscio di rivedere, con tutti suoni, le immagini, le sensazioni associate, le 5 occasioni più riuscite, nelle quali abbiamo fatto un miglioramento simile, o abbiamo fatto quella cosa in modo particolarmente dinamico, creativo, efficace: "questa volta, quando entro in trance, voglio che tu, mia mente inconscia, riveda con tutte le immagini, i suoni e le sensazioni associate, le 5 volte in cui sono stato più dinamico, efficace e creativo nel fare........ (quella cosa). Dopo di che mia mente inconscia, dopo che hai terminato di fare questo esame in tutti i sistemi rappresentazionali (visivo, uditivo, cinestesico - di tutti i sensi), voglio che tu ne estragga tutti quegli elementi che sono stati più caratteristici ed efficaci in quelle occasioni, e che fai si che questi elementi speciali comincino ad operare con maggiore frequenza nel mio comportamento futuro di ogni giorno, all'interno dei contesti appropriati".
  • Chiedere al proprio inconscio di svegliarci dopo un determinato periodo: "voglio che tu mio inconscio, mi svegli fra......., lasciandomi fresco e rinnovato da questa esperienza".





  • Si entra in trance: fissare un punto fisso o oggetto luminoso, e rimanere fissi con la posizione e con lo sguardo per tutto il tempo.
  • Fare 3 asserzioni visive (quello che si vuole), 3 cinestesiche, 3 uditive
  • Fare 2 asserzioni visive, 2 cinestesiche, 2 uditive
  • Fare 1 asserzione visiva, 1 cinestesica, 1 uditiva
  • Ora, percepire quale mano e braccio si sentono più leggeri.
  • Mentre si avverte quale mano e braccio si sentono più leggeri, vedere nell'immagine di se stessi quella mano e quel braccio che cominciano a sollevarsi attratti dal proprio viso. Descrivere mentalmente la cosa, anche in termini uditivi: "la mia mano (sin - dx), sta cominciando a sollevarsi con sinceri movimenti inconsci (all'inizio sembra che il braccio non voglia proprio saperne di sollevarsi, ma con la pratica diventa sempre più facile e veloce, inoltre, i movimenti di sollevamento sono sinceri ed inconsci quando avvengono a scatti, soprattutto nella fase iniziale; mentre se il movimento di sollevamento avviene fluidamente è quasi sicuro che siete voi volontariamente a provocarlo, e allora la cosa non funziona), la mia mano continuerà a sentirsi più leggera e ad essere attratta verso il mio viso; quando lo toccherà, io sprofonderò in una bella trance profonda".
  • Per il sollevamento del braccio e mano possono anche essere usati mezzi diversi di aiuto: il braccio e mano che si gonfiano a palloncino e si librano nell'aria, l'acqua che solleva, palloncini legati al braccio che lo sollevano, una gru che tira su mano a braccio, ecc.
  

lunedì 14 dicembre 2009

Trattamento dei sogni



  • Chiudi gli occhi.
  • Ritorna nel sogno e guardati dall'esterno (dissociato).
  • Cosa ti mancava in quel sogno per essere felice, o per reagire adeguatamente, o per un'azione utile?
  • Esempio: sei inseguito da una vettura tutta nera, finestrini oscurati, non vedi chi c'è dentro; hai il terrore e scappi. A questo punto quale potrebbe essere la risorsa che ti manca per sentirti invece sereno, felice, nonostante la vettura? Potrebbe essere fiducia, perché chi ti insegue magari è invece un amico che sta arrivando per prenderti ed andare ad una festa, e con il quale eravate d'accordo. Questo è solo un esempio per darti un'idea. E magari in questo momento della tua vita hai proprio bisogno di avere fiducia in qualcuno. E il sogno magari ti chiede proprio questo.
  • Non appena trovi questa risorsa mancante, stringila nel pugno
  • Immagina ora come sarebbe andato il sogno se tu avessi avuto questa risorsa.
  • Passa attraverso te stesso, nel sogno, con questa risorsa nel pugno, e senti una sensazione piacevole di vivere.
  • Ora rilascia il pugno.
  • Ora vai, una per una, in tutte le altre persone del sogno, altre individualità, o cose o forme, che fanno una qualsiasi azione, e come prima, per ognuna di esse trova la risorsa mancante perché siano felici. (più sotto nelle note spiegherò perché sono coinvolte anche le altre forme che nel sogno fanno un'azione).
  • Torniamo all'esempio della vettura: in questo caso è la vettura che dovrà avere la risorsa per stare bene; quale potrebbe essere? Beh, tanto per dare un'idea, la vettura potrebbe trasformarsi in una fantastica limousine, con all'interno tutti i tuoi amici che sono passati a prenderti per la festa. Attenzione, non sono gli amici all'interno della vettura la risorsa, essi sono solo una componente sfuocata, non hanno volto, non hanno nome, sono solo dei tuoi amici e basta (per avere le risorse non puoi demandare ad altri alcuna azione, se non solo a te stesso). Quindi in questo caso, la risorsa per la vettura potrebbe essere proprio la sua trasformazione in una fantastica limousine, quindi non più una vettura aggressiva, e con la trasformazione essa è felice. La morale? Magari tu in questo momento della tua vita hai bisogno di una trasformazione più positiva.
  • Immagina come ognuno di loro avrebbe potuto essere con la nuova risorsa.
  • Stringi la risorsa nel pugno.
  • E passa con la rispettiva risorsa attraverso ognuno di loro.
  • Ed in ognuno di loro senti la nuova sensazione piacevole di vita.
  • Ora immagina il sogno globale con ognuno con la sua risorsa di felicità
  • Ora stringi tutte le risorse globalmente nei due pugni.
  • Assapora e godi questa situazione per alcuni minuti.
  • Quando hai finito rilascia i pugni e apri gli occhi.
Note:
Le risorse devono venire dai soggetti del sogno, non possono venire dall'esterno, cioè la risorsa non può essere legata ad un intervento di altre persone, o da qualsiasi altra situazione che non dipenda esclusivamente da te stesso.
Queste risorse rappresentano soluzioni molto importanti per la propria vita e crescita attuale, e per le vite future, per chi crede nelle vite future. In particolare in quest'ultimo caso, se non vengono applicate le risorse ora, continuerete a ripetere gli stessi errori nelle vite future.
Il sogno rappresenta situazioni irrisolte, e quindi ben venga, per sfruttarlo ben bene per ricavarne le risorse che ci mancano.
Tua domanda: ma perché dovrei tirar fuori insegnamenti, risorse positive anche dalle altre forme, o persone, che nel sogno fanno un'azione?
Risposta: di chi è il sogno? Tuo. Chi ha messo nel tuo sogno altre persone, o forme, o entità che fanno un'azione? Qualcuno all'esterno di te stesso? Non credo proprio; è il tuo inconscio, subconscio, chiamalo come vuoi, che ti sta dicendo che in questo momento della vita tu hai bisogno di una o più risorse.
E, nota, se il sogno ti è venuto in quel momento, è in quel momento che più hai bisogno delle relative risorse.
Se c'è difficoltà nel trovare le risorse, usa il condizionale: ma, se io sapessi......., se io potessi......, ecc.
Se la parte di me che lo sa, potesse dirmelo, cosa mi direbbe?.......
Se una parte di me potesse saperlo, cosa mi direbbe?......
    Osservazione:
    Tu sei una individualità o sei fotocopia di tutti gli altri?
    Allora, come puoi pensare che un libro sulla interpretazione dei sogni, possa dirti la verità su te stesso?
    O anche, maghi e fattucchiere, hanno la tua coscienza per dirti cosa significa il tuo sogno?
    Beh, se per caso hai dato il cervello all'ammasso, allora si, hanno ragione loro......!

    Come vedi la cosa migliore è non rompersi il cervello, o magari spendere soldi, farsi spennare, per interpretare un sogno, del quale solo tu puoi dare la giusta interpretazione sfruttandolo per la tua crescita.

    Una buona norma è trascrivere il sogno in un apposito quaderno dei sogni e trascriverci le relative risorse, da visionare ogni tanto, finché non diventano parte di noi stessi.

    Ciao. E buon lavoro.




    giovedì 10 dicembre 2009

    Autoipnosi indiana

    Ecco, questa piacerà molto.
    E' una tecnica molto potente per creare tutto ciò che desiderate riguardo voi stessi.

    L'immagine di se stessi da creare, o progetto, non deve coinvolgere altre persone, ma solo voi stessi, pena il fallimento del progetto. Voi non potete gestire gli altri. La mancata realizzazione per questo motivo, produrrebbe solo sfiducia in voi stessi ed il vostro automiglioramento.

    Autoipnosi: avere pronta l'immagine di voi stessi che desiderate, ben costruita e raggiungibile.

    Seduti, dritti sulla schiena, e rilassatevi, lasciatevi andare, immaginate il vostro corpo che partendo dai piedi, cominci a diventare tutto molle, senza più ossa ne legamenti, le articolazioni tenute assieme da semplici spaghi molto laschi, e alla fine vi vedete proprio come un invertebrato.
    Respirate lentamente e regolarmente mentre fate questo, osservate la vostra respirazione. Ad ogni respiro il vostro corpo diventa sempre più molle e rilassato.

    Tenete le mani appoggiate sulle cosce, palme rivolte all'insù (posizione del ricevere).
    (se vi fate una cassetta questo è il momento del suo inizio):
    Chiudete gli occhi.
    Osservate quel che vedete davanti ai vostri occhi.
    Vedete dello spazio.
    Questo spazio nella realtà fisica è solo una dimensione infinitesimale: è dato dalla distanza tra l'interno delle vostre palpebre ed i vostri occhi, ma per la vostra coscienza questo spazio si estende all'infinito.
    Questo spazio di cui site consci, di fronte ai vostri occhi chiusi, è il vostro "schermo mentale", è il vostro spazio interiore che è direttamente connesso con l'infinità dello spazio esterno.
    Ora, sul vostro schermo mentale potete creare quello che volete e che desiderate far diventare realtà.
    Ricordate che tutto quello che finora avete creato nello spazio esterno, l'avete prima creato in questo spazio interno, e l'avete successivamente proiettato all'esterno.
    Adesso state per compiere la stessa cosa.
    Prima dovete sapere chiaramente che cosa volete creare e far diventare parte della vostra vita.
    10" di pausa.
    Poi dovete permettere alla vostra consapevolezza di voi stessi di creare quello che volete creare.
    Pausa 20"
    Non lasciate che esistano dubbi. Lasciate che i vostri pensieri immaginino esattamente quello che volete per voi, e immaginate che questo sia già parte della vostra vita.
    Pensatelo come un fatto che deve essere
    Pausa 30".
    Ricordate che tutto quello che esiste inizia nell'immaginazione, e più vividamente, con dovizia di particolari e con il maggior coinvolgimento che riuscite ad ottenere nell'immagine di quello che desiderate, meglio realizzate il vostro processo all'esterno. Dovete vivere realmente nella immaginazione il vostro progetto, con colori, particolari, sensazioni interne, movimento, senso tattile, odori, udito. Non basta una semplice immagine ed il desiderio.
    Decidete quello che volete che divenga una vostra realtà. Rendete il vostro desiderio chiaro nella vostra mente, vedetelo, uditelo, sentitelo, usate immagini luminose, suoni, e sensazioni, createvi un'immagine completa, che coinvolga tutti i vostri sensi, l'olfattivo ed il gustativo se devono esserci.
    Osservate tutti gli elementi che ci sono, la bellezza di questa immagine, le emozioni soprattutto che vi suscita. Fatela che vi susciti emozioni se volete che la cosa funzioni, utilizzate gli elementi tangibili, i suoni, quello che potete vedere, gli odori, e tutte le altre cose che possono esserci (naturalmente possono esserci anche persone attorno, ma non direttamente coinvolte nel vostro progetto, ma solo come semplici comparse, senza nome ne volto).
    Pausa 60"

    Poi portate questa scena all'altezza del vostro cuore, cosi che venga caricata di forti emozioni: immaginate come di sentir salire le emozioni dal cuore, e al limite, se nella vostra scena vi sono anche delle persone, sentite salire queste emozioni anche dal loro cuore, emozioni positive.
    Sentite le emozioni, sentite la soddisfazione che vi procura questa scena.

    Poi dal vostro cuore fate scendere questa scena all'ombelico, leggermente sotto, al centro del vostro essere. Per la vostra coscienza questo è il centro del vostro essere. Tutto quello che avete creato nella vostra immagine lo sentite li.

    Ora siete pronti per agire,
    e mentre vi ascoltate,
    mentre sentite il vostro corpo sulla sedia,
    e mentre percepite la vostra schiena diritta,
    e avete i vostri piedi perfettamente appoggiati per terra,
    cominciate a respirare profondamente e liberamente, secondo il ritmo 6-3-6 (6 secondi inspirazione, 3 secondi respiro trattenuto, 6 secondi espirazione), seguendo il ritmo del battito cardiaco, oppure in alternativa contando con regolarità mentalmente i secondi. Potete includere anche delle respirazioni normali alternate, se volete.
    Respirate.
    E mentre respirate in tale maniera, immaginate come di attirare e di portare dentro di voi l'energia dell'universo, di sentire questa potente energia che entra a riempire il vostro corpo con il respiro. Pensatelo e la sentirete entrare, usate bene l'immaginazione.
    Ogni respirazione vi carica fortemente di energia. Respirate e caricatevi.
    Respirate dal naso, vi state caricando. Inspirate, trattenete, espirate.
    Più volte.
    Riempite totalmente i vostri polmoni cercando di portare il più possibile energie dentro di voi.
    Diventate sensibili a questa forte energia che entra dentro di voi. Sperimenterete come "un flusso di forza" che sale dentro di voi, come un qualcosa che comincia a nascere. La sensazione è simile a quella di una corrente elettrica, o come un formicolio.
    Continuate a respirare e caricatevi.
    Pausa 30"
    Ora rendetevi conto del vostro schermo mentale di fronte a voi, come di uno spazio infinito, e rendetevi conto che il vostro spazio interiore è connesso con lo spazio esterno, e che voi potete creare nello spazio esterno.

    E ora, con gli occhi sempre chiusi, volgete la vostra attenzione allo spazio tra le sopracciglia, alla radice del naso.
    Visualizzate questo spazio divenire come una stella luminosa, una luce forte, proprio al centro della vostra fronte, alla radice del naso, e quindi dirigete l'energia che avete caricato nel vostro corpo - pausa - su questa luce - pausa - e da qui fate che questa energia luminosa vada ad illuminare l'immagine che avete formato, e che avete situato al centro del vostro essere, all'altezza dell'ombelico - breve pausa.

    Se avete l'impressione che altre persone siano contrarie alla realizzazione del vostro desiderio - pausa - visualizzate una luce bianca attorno alla vostra immagine - pausa - sentendo nel contempo che tale luce ha un effetto protettivo - breve pausa.

    Osservate l'immagine, il vostro progetto, illuminarsi ed energicizzarsi potentemente sotto questo potente fascio di luce - pausa 5".

    Ora prendete un profondo respiro, dal naso ......... trattenetelo ........... e soffiando fuori dalla bocca con forza proiettate fuori nello spazio esterno l'immagine da voi creata, come una realtà fisica.
    E sentite che la vostra immagine ora è reale. La vostra immagine è diventata ora una realtà - pausa 5".

    Ora rafforzate il processo e dite mentalmente la frase: "io mando fuori nel  mondo esterno - pausa - col potere della mia mente - pausa - quello che voglio che sia divenuto una mia realtà, un fatto nella mia esistenza, cosi come è stato da me visualizzato e reso pieno di energia" - pausa - ripetere la frase.
    Dopo aver detto ciò è importante che vi aspettiate che quello che avete creato nella mente divenga reale, e dite: grazie Universo, o Guida, o Dio, o Creatore, o qualunque altra forza in cui voi credete.
    Il saluto "grazie" esprime il riconoscimento nella realizzazione del progetto..

    Contate da 1 a 3, aprite gli occhi, e fate un profondo respiro inspirando dal naso ed emettendo dalla bocca.